i muri raccontano... santa maria del pozzo

Se siete in giro per la città di Ravenna, provate a fermarvi al n.10 di via Cavour. Oggi c'è un negozio di abbigliamento, ma se guardate bene al suo interno, un affresco vi racconterà una storia curiosa...

E' la storia di Antonio Diedi (membro di una nota famiglia ravennate) che, alla fine del '500, durante una passeggiata notturna, cadde in un pozzo, con la testa all'ingiù e i piedi all'aria!

Proprio nei pressi di quel pozzo, sul muro di una bottega, all'angolo tra la "Strada di Porta Andreana" (via Cavour) e "via delle Stuoie" (via Pasolini) era dipinta una Madonna! Fu proprio quella a cui si affidò Antonio quella notte, chiedendo che qualcuno lo tirasse fuori di lì e così, alcuni passanti, sentirono la sua voce e lo salvarono. Antonio non mostrava nessuna ferita!

Si gridò al miracolo! E fu eretta una chiesetta! Distrutta e poi ricostruita poco più in là, accanto alla chiesa di San Domenico, è lì che fu copiata la sacra immagine, ma poi la chiesa fu definitivamente dismessa nel 1846!

E da allora, chi è passato di lì, negli anni, ha visto prima la bottega di un battirame, poi un'abitazione privata, la Banca Agricola Italiana, la Drogheria San Domenico...

Dopo quasi due secoli, l'affresco è stato ripulito e oggi...può raccontarvi la storia che avete appena letto!


Autore: Maria Laura Cipollaro Maria Laura Cipollaro - Guida Turistica Emilia Romagna


  • White Facebook Icon