i primi secoli della cristianità

All’interno delle basiliche di Ravenna, non solo i mosaici, ma anche altri oggetti e arredi rievocano le liturgie dei primi secoli della cristianità.

Nella cattedrale, per esempio, si conserva un pregevole ambone, attribuito alla committenza di Agnello, che fu arcivescovo nella seconda metà del VI sec. La decorazione si compone di una raffinata trama di animali fra cui agnelli, pavoni, pesci, colombe e anatre, tutti evocazione di una feconda simbologia.


L’ambone era il luogo da cui veniva annunciata la Parola: esso rappresentava il sepolcro vuoto da cui l’angelo aveva rivelato la resurrezione di Cristo. Nelle chiese dei primi secoli spesso ve ne erano due, e con funzioni diverse.

Da quello posto lungo la navata sud, il lettore, rivolgendosi a nord - procedendo quindi dalla luce verso le tenebre - proclamava il Vangelo: le parole di Cristo, simbolicamente, rischiaravano il buio.

L’altro ambone, invece, era riservato alla lettura dei Profeti e delle Lettere. Tracce piene di suggestione, che sono memoria di antichi gesti e della densa spiritualità che coinvolgeva le prime comunità cristiane.